La nostra storia a Brissogne
La Pro Loco di Brissogne nasce nel 1972, per volontà dell’Amministrazione comunale, con l’obiettivo di promuovere e valorizzare il territorio e di contribuire alla crescita turistica, sociale e culturale della comunità.
Il primo direttivo rappresentava le diverse realtà economiche e sociali presenti sul territorio ed era composto da Silvio Ricordo Ménabréaz, in rappresentanza del Comune, Fermo Comé, rappresentante dei commercianti, Gildo Grimod, rappresentante degli albergatori, Enzo Marcoz, rappresentante degli agricoltori, Silvano Zulian, tesoriere, ed Ettore Marcoz, segretario. Alla presidenza fu proposto Giovanni Matteo Zulian.
I primi anni
Nel 1976, alla scadenza del primo mandato triennale, venne nominato un nuovo direttivo, ampliato rispetto al precedente per garantire una rappresentanza più ampia delle diverse componenti sociali, culturali e sportive attive a Brissogne.
In quegli anni la Pro Loco svolgeva la propria attività in stretta collaborazione con l’Amministrazione comunale. Lo Statuto prevedeva infatti che il presidente fosse designato dall’Assessorato al Turismo su proposta del Consiglio comunale. Questa modalità cambiò nel 1988, quando una modifica statutaria rese autonoma la nomina del presidente da parte dell’Associazione.

Promuovere il territorio e guardare al futuro
Fin dalla sua nascita, la Pro Loco ha avuto come principale finalità la promozione e la valorizzazione turistica del territorio comunale, coinvolgendo la popolazione e favorendo la collaborazione tra le diverse realtà economiche, culturali e sportive di Brissogne.
Nei primi anni di attività, questa vocazione si tradusse anche nel sostegno a progetti ambiziosi per lo sviluppo turistico del paese. In particolare, le abbondanti nevicate che caratterizzavano gli anni ’60 e ’70 e la particolare esposizione a nord del territorio portarono l’Amministrazione a ipotizzare la realizzazione, a monte di Grand-Brissogne, di una pista da sci alpino con relativo impianto di risalita.
La Pro Loco avrebbe dovuto avere un ruolo attivo nella gestione dell’impianto, nell’ottica di fare degli sport invernali uno dei motori dello sviluppo turistico ed economico di Brissogne.
Il progetto, tuttavia, non riuscì a concretizzarsi, principalmente a causa delle difficoltà finanziarie e del progressivo cambiamento delle condizioni di innevamento, legato anche alle mutate condizioni ambientali e alla bassa quota altimetrica.

Una storia che continua
Nel corso degli anni la Pro Loco ha continuato a rinnovarsi, mantenendo vivo il proprio impegno nella valorizzazione di Brissogne, delle sue tradizioni e della sua comunità.
Dalle iniziative legate alla promozione turistica alle manifestazioni culturali, dalle feste tradizionali agli appuntamenti gastronomici e alle attività rivolte alla popolazione, l’Associazione ha rappresentato e continua a rappresentare un importante punto di riferimento per la vita della comunità.
Oggi, come allora, la Pro Loco di Brissogne guarda al futuro con l’obiettivo di custodire la propria storia e le proprie tradizioni, promuovendo al tempo stesso nuove iniziative e occasioni di incontro, affinché il territorio possa continuare a essere conosciuto, vissuto e valorizzato.
Una storia iniziata nel 1972, costruita grazie all’impegno di tante persone e ancora oggi in continua evoluzione.
Testo rielaborato a partire da Brissogne. Realtà, memorie e documenti, edito da Tipografia Valdostana.

Impegno e valorizzazione
Il nostro impegno va oltre la semplice organizzazione di eventi. Lavoriamo costantemente per la promozione turistica e culturale di Brissogne e della Valle d'Aosta. Attraverso iniziative mirate e la collaborazione con enti locali, vogliamo far conoscere le bellezze naturali e le tradizioni della nostra terra, contribuendo a mantenere viva la sua identità unica. Il volontariato è il cuore pulsante della nostra associazione.